Ti racconto il rock – FAQ –

“Ti racconto il rock” presenta i racconti, editi o inediti, di autori, scrittori e giornalisti che abbiamo invitato a collaborare con noi. Ma accoglie anche i testi di semplici appassionati del rock che vogliono partecipare all’iniziativa. I racconti ricevuti verranno presentati, ed interpretati dagli attori di Teatro Incontro, nel corso delle prossime serate solo se saranno valutati positivamente da chi promuove questo ciclo di serate.
Dato che ci sono già pervenuti testi e racconti che non rispecchiano quello che vuole essere lo spirito di questa manifestazione, di seguito trovate una sorta di FAQ per orientarvi meglio.

Cosa e come deve essere un testo per partecipare a “Ti racconto il rock”?

Il testo deve essere una storia e il rock deve esserne una componente fondamentale. Il rock in generale come genere musicale, oppure una band, un cantante, un disco anche una singola canzone. Il rock é inteso nel suo senso più ampio, dal Rock ‘n’ roll di Elvis, al progressive, al punk rock, al classic rock, all’alternative rock, ecc…

Cosa e come NON deve essere un testo per partecipare a “Ti racconto il rock”?

Un testo NON va bene se:
non racconta nessuna storia, se è una poesia, se è un articolo con un taglio tipicamente giornalistico, se è una recensione, se parla esclusivamente di cantautori italiani o di jazz o di altri generi musicali che non siano chiaramente riconducibili al rock.

Deve essere per forza un racconto di finzione narrativa o può essere anche una testimonianza autobiografica?

Il titolo della manifestazione gioca con la parola racconto, intesa anche come “Io racconto”. Per questo motivo le testimonianze autobiografiche vanno benissimo, sono una delle due anime di questo ciclo di serate. L’altra è il classico racconto di narrativa. Vanno bene anche le storie che mescolano le due cose.

Va bene anche un saggio?

Può andar bene anche un breve saggio, specialmente se già edito, ma in questo caso è preferibile che il brano scelto sia rappresentativo e possa essere comprensibile anche se estratto dal suo contesto. Nelle serate di “Ti racconto il rock” leggeremo qualche brano di qualche libro edito che parla di rock. Se poi l’autore sarà presente in sala meglio ancora.

Va bene anche un racconto che non parla di rock ma è ispirato dai versi di una canzone o dalla vita di un musicista?

NO, non va bene. Le storie che vogliamo leggere devono parlare di rock.

Vanno bene racconti di narrativa dove il rock è solamente citato, ad esempio mentre il protagonista ascolta una canzone?

No, non vanno bene. Il rock deve essere la componente fondamentale o perlomeno una delle componenti fondamentali del racconto. Non basta citare il nome di una canzone o di una band per fare un “racconto rock”.

Vanno bene testi anche in dialetto triestino?

Vanno bene anche se non ne sarà letto più di uno a serata. Non sono accettati testi in dialetti di altre regioni e in lingua straniera.

Quanto deve essere lungo?

Non saremo fiscali. “Ti racconto il rock” non è un concorso letterario però è meglio non superare le 8 mila battute (spazi compresi) in modo che la lettura non superi i dieci minuti.

Che forma letteraria deve avere?

Ognuno può scrivere con la tecnica preferita ma è necessario ricordarsi che il testo deve essere letto ed interpretato dagli attori di Teatro Incontro. Testi che rispettino i canoni sopra ma che risultino difficilmente leggibili ed interpretabili non potranno essere accettati.

Il mio testo era proprio come lo volevate ma non è stato accettato, come mai?

Semplicemente non ci piaceva. Chi promuove l’evento in collaborazione con l’Associazione Irreale Narrativa Km 0 si riserva di scegliere solo i testi che a nostro parere possano funzionare. Questo non significa che esprimiamo un giudizio su di voi come scrittori (non abbiamo nessun titolo per farlo e non siamo qui per questo) diciamo solo che, a nostro parere, il vostro testo nelle serate che organizziamo non va bene. E, visto che le organizziamo noi, ci sentiamo liberi di scegliere quello che ci piace.

Giuseppe Vergara – Promotore ed ideatore di “Ti racconto il rock”
Maria Irene Cimmino – Presidente dell’Associazione Irreale Narrativa Km 0”.

Spedire i racconti in allegato (Word o PDF) a info@giuseppevergara.com

 

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